<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564</id><updated>2012-02-16T19:28:02.092-08:00</updated><category term='agrigento'/><category term='giustizia'/><category term='acqua'/><title type='text'>Mamà ! Ma quannu veni l'acqua?</title><subtitle type='html'>Questo blog è interamente dedicato ad uno scandalo.
Centinaia di migliaia di cittadini in provincia di Agrigento pagano le bollette per il servizio idrico più care d'Italia, ma ricevono l'acqua spesso ogni dieci-quindici giorni. I politici li prendono in giro.Nessuna autorità interviene perchè i loro diritti siano rispettati. Cos'altro bisogna aggiungere per spiegare che si tratta di un vergognoso scandalo ?</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-8661296801914996007</id><published>2008-10-29T11:36:00.001-07:00</published><updated>2008-10-29T11:36:30.358-07:00</updated><title type='text'>Legge che ha privatizzato l'acqua</title><content type='html'>Legge che ha privatizzato l'acqua, parlatene! Lo chiede Alessandro sul gruppo Facebook di Blogeko. Volentieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2008. l titolo recita "disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sareste mai aspettati di trovarci l'acqua? Infatti lì per lì non tutti hanno notato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua da sopra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo 23bis disciplina i "servizi pubblici locali di rilevanza economica", che sono molti; non solo l'acqua, anche se quest'ultima è fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice che la gestione va conferita a "imprenditori o società" mediante "procedure competitive ad evidenza pubblica". Va data in appalto, insomma, "ferma restando la proprietà pubblica delle reti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccezioni possibili solo per situazioni particolari che "non permettano un efficace e utile ricorso al mercato", come se il mercato stesso medesimo fosse la soluzione per qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non per dire: mi pare che la crisi finanziaria ed economica stia evidenziando come il mercato ne abbia creati, di problemi, più che risolverne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acqua non è più un bene pubblico, ma una merce. Solo che l'acqua è indispensabile per vivere. Non so voi: io non confido proprio che grazie alle gare d'appalto agli utenti vengano praticate le tariffe più basse possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in ogni caso l'acqua è di tutti, come l'aria e come il sole. E' di tutti, ma il Governo l'ha privatizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Acqua bene comune la legge 6 agosto 2008, numero 113, che dispone la privatizzazione dell'acqua&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-8661296801914996007?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/8661296801914996007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=8661296801914996007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/8661296801914996007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/8661296801914996007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/legge-che-ha-privatizzato-lacqua.html' title='Legge che ha privatizzato l&apos;acqua'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-4258533598875644560</id><published>2008-10-19T23:12:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T23:13:20.600-07:00</updated><title type='text'>Canicattì:acqua:  il sindaco in Procura per la crisi idrica</title><content type='html'>pubblicato su agrigento notizie 10-10-08&lt;br /&gt;Canicattì, il sindaco in Procura per la crisi idrica&lt;br /&gt;di Carmelo Vella&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Finisce sul tavolo del Procura di Agrigento la vicenda della crisi idrica a Canicattì. Il sindaco Vincenzo Corbo, infatti, ha presentato un esposto alla Procura sulla carenza di acqua che si registra da qualche tempo a questa parte nella città da lui amministrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune settimane addietro a Canicattì erano stati tagliati circa venti litri secondo passando dagli oltre ottanta che arrivavano quotidianamente nei serbatoi comunali a circa sessanta. Poi, invece, l'ennesimo guasto al Fanaco e problemi al partitore di contrada Reda hanno fatto registrare un black-out che si è risolto soltanto nella tarda mattinata di venerdì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente, ai serbatoi del comune giungono circa sessanta litri di acqua secondo. Dotazione che comunque è destinata ad aumentare così come hanno assicurato allo stesso capo dell'Amministrazione comunale i responsabili dell'agenzia regionale dei rifiuti e delle acque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Auspico – ha detto Vincenzo Corbo – che la Procura della Repubblica di Agrigento dopo l'esposto che personalmente ho presentato possa aprire un'inchiesta sulle vicende che riguardano l'approvvigionamento idrico nella città da me amministrata. Non è possibile che una città come Canicattì – ha aggiunto il capo dell'Amministrazione comunale - venga lasciata senza una goccia d'acqua oppure in alternativa subisca una drastica riduzione dei litri secondo che sono destinati a Canicattì. Per questo motivo – conclude Vincenzo Corbo – ho deciso di presentare questo esposto nell'interesse e nella tutela dei miei concittadini".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-4258533598875644560?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/4258533598875644560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=4258533598875644560' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/4258533598875644560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/4258533598875644560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/canicattacqua-il-sindaco-in-procura-per.html' title='Canicattì:acqua:  il sindaco in Procura per la crisi idrica'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-1420852866358226631</id><published>2008-10-19T13:19:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T13:22:12.196-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua:arriva la rai. Domani "Uno mattina sull'acqua dalle ore 6.45</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Domani (lunedì) mattina, a partire dalle ore 6.45, su Rai Uno, la popolare trasmissione televisiva “Uno Mattina“, condotta in studio da Michele Cucuzza ed Eleonora Daniele, tratterà il delicato argomento ACQUA AD AGRIGENTO. Saranno raccolte le testimonianze degli agrigentini sulle problematiche connesse all’approviggionamento idrico e alla distribuzione dell’acqua, sui disservizi del nuovo ente gestore Girgenti Acque, sulle perdite idriche di una rete colabrodo. Siete tutti invitati a partecipare con le vostre testimonianze contattando via email la redazione all’indirizzo: unomattina@rai.it  ed intervenire telefonicamente al numero che sarà rilasciato durante la diretta televisiva.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-1420852866358226631?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/1420852866358226631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=1420852866358226631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/1420852866358226631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/1420852866358226631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacquaarriva-la-rai-domani-uno.html' title='agrigento:acqua:arriva la rai. Domani &quot;Uno mattina sull&apos;acqua dalle ore 6.45'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-8300273001396166097</id><published>2008-10-17T22:53:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T22:55:39.125-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua: raccolta di firme per riprenderci l'acqua</title><content type='html'>È stato battezzato “Agrigento Viva” il comitato spontaneo nato a seguito di un vero e proprio tam tam informatico dalle pagine di AgrigentoWeb.it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, grande risonanza hanno avuto ad Agrigento le interviste rilasciate a Teleacras da due membri del Comitato, Marco Padula e Amedeo Bruccoleri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Evidentemente era da tempo che l’eterna problematica dell’acqua non veniva trattata in maniera così determinata e decisa da semplici appartenenti alla cittadinanza non investiti da cariche amministrative” dice Marco Padula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La gente ha apprezzato molto gli interventi, dimostrandosi molto interessata a partecipare agli incontri ed alle iniziative del Comitato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, giorno da oggi, 17 ottobre, inizierà una raccolta delle firme (che saranno poi consegnate alla Prefettura, alla Procura della Repubblica e a tutti gli altri organi competenti) per chiedere che la gestione delle risorse idriche torni nelle mani della Pubblica Amministrazione, “visto il fallimento della gestione privatizzata” prosegue Padula. “Tutta la cittadinanza è invitata in massa a firmare, perché l’acqua è un bene comune ed un diritto umano universale; la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile sono diritti inalienabili e inviolabili della persona. L’acqua non può essere proprietà di nessuno, ma deve essere un bene condiviso equamente da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gazebo per le firme sarà presente dalle ore 09:30 alle ore 19:30 vicino all’ingresso del palazzo dove è ubicata la Libreria “Capalunga” (Via Atenea 123)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Padula rende noto inoltre che sabato 18 c.m, interverranno ad Agrigento alcuni giornalisti RAI per intervistare alcuni membri del Comitato e per effettuare uno “speciale” sull’emergenza idrica che sarà trasmesso lunedì 20 c.m nella trasmissione “UNO MATTINA” di RAI UNO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Confidiamo che in questo modo, grazie anche all’informazione dei mass-media nazionali, si possano smuovere ulteriormente le acque” continua Padula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Infine, ricordiamo a tutti, nessuno escluso, che il Comitato si riunirà sabato 18 c.m. alle ore 18:30 nei locali adiacenti alla Libreria “Capalunga”, in Via Atenea n. 123.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siate numerosi, venite puntuali insieme alle vostre famiglie, perché qui in gioco c’è il futuro nostro e dei nostri figli. Non abbiate paura, non siate timorosi di quel che può pensare di voi il potente Politico di turno. Ricordatevi che lui la doccia può farsela due volte al giorno senza problemi, mentre voi l’acqua giallo-scuro, che arriva ogni 15 giorni nelle vostre abitazioni,  potete utilizzarla solo per buttarla nel gabinetto!” conclude Marco Padula.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-8300273001396166097?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/8300273001396166097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=8300273001396166097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/8300273001396166097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/8300273001396166097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-raccolta-di-firme-per.html' title='agrigento:acqua: raccolta di firme per riprenderci l&apos;acqua'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-6605230976399444293</id><published>2008-10-17T01:09:00.001-07:00</published><updated>2008-10-17T01:10:34.238-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua:la macchina del tempo: dovevano esserci solo vantaggi</title><content type='html'>Fumata nera per l'Ato acqua&lt;br /&gt;E' andata deserta l'ennesima gara indetta dalla Provincia per affidare la gestione del servizio idrico&lt;br /&gt;E' andata deserta dell'ennesima gara d'appalto indetta per affidare la gestione del servizio idrico che interessa i 43 comuni dell'Agrigentino.&lt;br /&gt;La Provincia regionale, che dovrebbe essere capofila di questo nuovo Ato, ha già preso i provvedimenti del caso, come ha spiegato Vincenzo Fontana, presidente della Provincia: «Abbiamo immediatamente riunito il Consiglio di amministrazione e convocato l'assemblea per domani, in modo da potere approvare subito il nuovo bando di gara. Naturalmente ci auguriamo sempre che ci sia l'interesse di alcune società, grossi imprenditori, magari anche di banche, che possano partecipare al bando».&lt;br /&gt;Il nuovo bando di gara per affidare il servizio, un appalto biennale di quasi 250 milioni di euro, sarà pubblicato entro breve tempo e, nell'eventualità, chi si aggiudica l'appalto dovrà gestire tutto il sistema acquedottistico provinciale: depuratori, gestione delle tariffe, riscossione di tributi, approvvigionamento e distribuzione interna e smaltimento delle acque, sia bianche che nere.&lt;br /&gt;E con tutta una serie di vantaggi sia per le amministrazioni comunali che per gli stessi cittadini: i depuratori andrebbero tutti a regime, ci sarebbe una omogeneizzazione tariffaria e una migliore distribuzione delle risorse, oltre a una maggiore razionalizzazione dell'approvigionamento e della distribuzione.&lt;br /&gt;Ma nonostante il nuovo Ato porti una serie di vantaggi, affidarne la gestione sembra ormai diventato difficile.&lt;br /&gt;«Bisogna partire con il nuovo bando modificando alcuni punti - ha concluso&lt;br /&gt;Fontana - Siamo stati gli unici in Sicilia a prevedere una fidejussione esclusivamente bancaria con un importo molto alto. Probabilmente questo ha scoraggiato le società o gli imprenditori che potevano mostrare interesse e adesso occorre rivedere, ed eventualmente modificare, proprio questo passaggio».&lt;br /&gt;Modifica che potrebbe dunque essere decisiva nell'affidamento della gestione del servizio idrico. Gestione che mette l'accento, ancora una volta, sul personale che dovrà costituire il nuovo Ato: gli impiegati degli uffici idrici comunali, dopo l'esperienza dell'Ato rifiuti temono di passare all'Ato idrico.&lt;br /&gt;Ma non necessariamente il personale potrà passare all'Ato: il gestore potrebbe avere altro personale e i Comuni potrebbero dirottarli in altri servizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo pubblicato su La Sicilia nel marzo del 2oo6&lt;br /&gt;ripreso dalla rassegna stampa dell'ente provincia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-6605230976399444293?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/6605230976399444293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=6605230976399444293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/6605230976399444293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/6605230976399444293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacquala-macchina-del-tempo.html' title='agrigento:acqua:la macchina del tempo: dovevano esserci solo vantaggi'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-546919367713471834</id><published>2008-10-17T01:03:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T01:04:13.846-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua: acqua e legalità</title><content type='html'>Cronista a Palermo, uno dei primissimi insegnamenti ricevuti nella cinica vita quotidiana in redazione riguardò l’abominio della ripetizione: nessuna parola poteva essere scritta più di una volta nello stesso paragrafo. Il gioco dei sinonimi era semplice per alcune parole: assassino, sicario, killer, esecutore, omicida, macellaio. Ma c’era un caso in cui l’esercizio del sinonimo diventava impossibile. E questo succedeva ogni volta che si parlava di acqua. Il pezzo sulla mancanza d’acqua a Palermo e in Sicilia è sempre stato un leit-motiv di qualunque giornale siciliano. Ma avevi voglia di trovare sinonimi: crisi idrica, siccità, penuria. La parola acqua era ed è insostituibile. Invalse l’abitudine di usare una perifrasi. Era quindi facile leggere articoli che esordivano così: “Manca l’acqua nel quartiere Sperone. Da cinque giorni il prezioso liquido non sgorga più dai rubinetti”. Eccetera eccetera.&lt;br /&gt;Dunque, “il prezioso liquido”. Formula che mi sembrava più insulsa di una perdonabile iterazione. In realtà, in quella perifrasi si annidavano molte cose, e soprattutto la percezione diffusa che in Sicilia l’acqua fosse preziosa per chi la usava e per chi la concedeva. Sull’acqua, sui pozzi, sulla distribuzione, sulle risorse, sulle dighe, sugli acquedotti, sui dissalatori si sono costruite carriere politiche, affari, equilibri criminali. Un giornalista come Mario Francese, ammazzato nel 1979, fu ucciso proprio per gli articoli che aveva scritto sulla costruzione della diga Garcia, il business che contribuì ad  accrescere la potenza dei corleonesi di Liggio, Riina e Provenzano, aiutandoli a stringere le alleanze mafiose ed economiche necessarie a tessere il dominio dentro e fuori Cosa Nostra.&lt;br /&gt;Il testo di Leonardo Sciascia riscoperto da Giovanni Taglialavoro serve a far capire che lo scrittore di Racalmuto aveva presto intuito che l’acqua – e in particolare lo sfruttamento della carenza d’acqua – costituiva lo snodo strategico sul quale la classe dirigente siciliana, sia mafiosa che politica, stava indirizzando la propria capacità di condizionare la Sicilia, ponendo l’ipoteca sullo sviluppo dell’isola. Già nel 1968, proprio mentre le battaglie di Danilo Dolci, i digiuni e le marce, spingevano verso la realizzazione di infrastrutture idriche essenziali per cambiare il volto della campagna dell’interno della Sicilia, Leonardo Sciascia indicava una possibile alternativa. Sfruttare le risorse idriche del sottosuolo avrebbe significato togliere alla mafia dei pozzi uno strumento di controllo sul territorio, reperire disponibilità d’acqua parzialmente slegate dagli indici di piovosità, censire la ricchezza delle falde acquifere di cui la Sicilia è sempre stata ricca.&lt;br /&gt;Ma così non fu. Quella della grande sete, fu uno dei temi ricorrenti di  Sciascia. E non poteva essere altrimenti. Nella mancanza del “prezioso liquido”, nella sete si riverberava – e ancora se ne risente l’eco – la sete di giustizia, di democrazia, di efficienza. La mancanza d’acqua diventava, plasticamente, tangibilmente, il simbolo delle molteplici mancanze della Sicilia. La Sicilia terra “senza”: senz’acqua, senza legalità, senza legge, senza diritti. Dalla mancanza d’acqua, dalla carenza del “prezioso liquido” era chiaro che non potevano non discendere a cascata, viene ironicamente da dire, molte altre carenze. Al punto da immaginare che in una Sicilia con l’acqua, tutti gli altri deficit verrebbero man mano a colmarsi, in un allineamento virtuoso di vasi comunicanti.     &lt;br /&gt;Appena pochi anni prima, nel 1962, lo scrittore favarese Antonio Russello aveva scritto il romanzo La grande sete, ispirato all’omicidio del commissario Tandoj, assassinato il 30 maggio 1960 ad Agrigento, primo “delitto eccellente” declinato come delitto privato. Russello nel suo romanzo descrive una porzione della provincia di Agrigento schiacciata dallo scirocco, dal caldo, nel quale tutti chiedono acqua, guardando invano verso il cielo implacabile sopra le proprie teste. Una tragedia consumata sotto lo sguardo incandescente di un dio feroce. Ma l’analisi di Sciascia va oltre: non si ferma al clima inclemente e alla siccità, alle arsure, al paesaggio “irredimibile”.&lt;br /&gt;Sciascia indica i responsabili: i gattopardi, cioè “quegli antichi signori e amministratori della città che hanno ceduto ora il passo agli sciacalli”. Poi, un’occhiata ai documenti ufficiali e l’amara certezza di trovarsi di fronte a piani, programmi, intenzioni assolutamente velleitarie. Come nella Milocca raccontata da Pirandello, dove ogni sera il consiglio comunale discute con passione sul miglior sistema di illuminazione pubblica, confrontando quanto accade a Londra, Amsterdam e New York, prima di aggiornare a nuova data la seduta, mentre il paese fuori è sempre al buio; come nella Milocca pirandelliana, la Sicilia del 1968 fissava al 2015 la data in cui la grande sete si sarebbe finalmente risolta. E fuori, l’isola a secco.&lt;br /&gt;Il 12 luglio 1983, Sciascia tornava sull’argomento con un articolo sul Corriere della Sera: “Perché la Sicilia soffre la sete”. Metteva insieme dati, ricordava che nel 1844 Palermo disponeva di 165 litri d’acqua per abitante, rispetto ai 132 di Londra e ai 115 di Dublino (Roma no: ne aveva mille litri per abitante). Oltre un secolo dopo, Palermo disponeva sempre di 165 litri d’acqua per abitante. Negli anni Ottanta l’impegno pubblico in Sicilia puntava tutto sulle dighe – così come prevedeva il piano messo a punto quindici anni prima – mentre le falde acquifere erano ormai in mano ai privati che avevano trivellato, scavato pozzi, irrigato campagne, riempito piscine e venduto acqua senza alcuna autorizzazione e controllo, anzi con la muta complicità di enti e istituzioni pubbliche. Per Sciascia era lampante la ragione della scelta politica di costruire dighe: “E’ gratuito il sospetto che la ragione di questa preferenza sia dovuta al fatto che costano molto e che le tangenti percentuali in proporzione si elevano?”.&lt;br /&gt;Visto col cannocchiale del 1968, il 2015 era un anno fumoso e lontano. Sciascia sapeva che non avrebbe varcato quel traguardo. Ma per noi che ormai quasi ci siamo, è evidente che la profezia sciasciana non era errata. In realtà i lavori si sono conclusi, le dighe sono state costruite. Abbiamo aspettato molto di più per il completamento delle tubature che dovevano portare l’acqua dagli invasi alle condutture idriche, ma ormai in Sicilia tutto il fabbisogno d’acqua dipende dal cielo. Bastano uno, due anni di siccità e i fiumi si asciugano, le dighe si svuotano. Restano ancora, misteriosamente, città all’asciutto – città come Agrigento, Licata, Favara. Guarda caso, le stesse citate nel testo di Sciascia. E viene da chiedersi, sicilianamente e con siciliana rassegnazione: “Da dove si perde l’acqua?”.  &lt;br /&gt;gaetano savatteri&lt;br /&gt;pubblicato sul sito suddovest&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-546919367713471834?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/546919367713471834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=546919367713471834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/546919367713471834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/546919367713471834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-acqua-e-legalit.html' title='agrigento:acqua: acqua e legalità'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-7075069310483516421</id><published>2008-10-17T00:59:00.001-07:00</published><updated>2008-10-17T00:59:44.167-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua: associazioni contro la privatizzazione</title><content type='html'>Ci hanno patecipato attraverso questo comunicato stampa dell’iniziativa che la John Belushi ed il Comitato civico indignati di Agrigento sta sostenendo contro la privatizzazione dell’acqua verso Girgenti Acque: “L’associazione John Belushi – ARCI ed il Comitato Civico Indignati di Agrigento sostengono incondizionatamente l’iniziativa di lotta intrapresa dai Sindaci della provincia che si rifiuteranno di consegnare “le chiavi” delle condotte idriche dei propri paesi alla società Girgenti Acque. Il processo che ha, in conclusione, visto aggiudicataria la Girgenti Acque per la gestione delle acque è stato, fin dall’inizio, viziato da una serie di squallidi interventi politici al limite dell’illegalità, suffragati da altrettante squallide e scellerate decisioni assunte dall’allora Presidente della Provincia Fontana e da alcuni Amministratori: su tutti il Sindaco della Città dei Templi Zambuto. Riteniamo un errore gravissimo sottovalutare, come in molti hanno fatto, il segnale inviato da tutti i cittadini che con le loro firme hanno democraticamente affermato la propria scelta di mantenere pubblica la gestione dell’acqua. Sostenendo questa lotta che si esprime nella forma della disobbedienza civile vogliamo ribadire, ancora una volta e drasticamente, che è un movimento mondiale quello che ha sancito il principio universale in base al quale l’acqua e gli altri beni comuni devono essere sottratti a logiche di sfruttamento e, al contrario, essere al centro delle scelte democratiche dei popoli. E, dunque, riaffermiamo la necessità che le responsabilità connesse alla gestione del nostro territorio (acqua, rifiuti, rigassificatori etc.) siano oggetto di un reale controllo pubblico e democratico.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-7075069310483516421?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/7075069310483516421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=7075069310483516421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/7075069310483516421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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/&gt;&lt;br /&gt;copialo e vai&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-4959882830564278270?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/4959882830564278270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=4959882830564278270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/4959882830564278270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/4959882830564278270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-un-volantino.html' title='agrigento:acqua: un volantino'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-6695490704348472788</id><published>2008-10-17T00:43:00.001-07:00</published><updated>2008-10-17T00:43:44.080-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua: intervista sulla privatizzazione</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U9sK9Uyift4&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U9sK9Uyift4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" 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La Toscana si aggiudica il primato di regione piu' costosa per il servizio idrico, con ben sette citta' nella lista delle dieci piu' care. Mentre fra le dieci meno care, ben otto sono capoluoghi di provincia del Nord. Sono i dati elaborati dall'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che ha preso in esame, per tutti i capoluoghi di provincia italiani, il servizio idrico integrato (acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, e quota fissa o ex nolo contatori). Il riferimento e' dato dal costo annuo sopportato da una famiglia di tre persone che consuma all'anno 192 metri cubi di acqua, come calcolato dal Comitato di vigilanza sull'uso delle risorse idriche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustino Trincia, responsabile nazionale delle politiche dei consumatori, che oggi ha consegnato l'indagine al ministro Claudio Scajola (Sviluppo economico), ha commentato: "Al Governo e al Parlamento chiediamo il blocco delle tariffe dell'acqua fino a tutto il 2009. E' indispensabile, inoltre, l'istituzione di un'Autorita' di regolazione del settore idrico dotata di reali poteri d'intervento per mettere fine alla scandalosa giungla di tariffe, contratti e bollette fotografata dal nostro Rapporto. Una giungla che penalizza almeno tre diritti fondamentali dei consumatori, come quelli all'accessibilita', alla continuita' del servizio e alla comprensibilita' dei contratti e delle bollette. E' pero' indispensabile- ha concluso Trincia- che comuni e Regioni facciano la loro parte visto che i servizi pubblici locali, come quello idrico, determinano da soli un tasso d'inflazione di circa il 7%, rispetto al tasso medio nazionale che e' di circa il 4%".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente, in media, in un anno una famiglia sostiene una spesa di 229 euro per il servizio idrico integrato, con un aumento del 4,6% rispetto alla spesa sostenuta nello corso del 2006 ed un aumento del 32% da gennaio 2002 ad agosto 2008. Il dato immediatamente evidente e' la differenza tariffaria tra le diverse regioni. Le regioni centrali si contraddistinguono in media per le piu' elevate tariffe applicate al servizio idrico integrato (267 euro annuali). Le tariffe regionali piu' elevate (al di sopra della media nazionale) si riscontrano, nell'ordine, in Toscana, Puglia, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Sicilia, Liguria e Sardegna. Ma elevate differenze sussistono anche all'interno della stessa regione. Ad esempio, in Sicilia tra Agrigento e Catania la differenza di spesa annua per il servizio idrico e' addirittura di 269 euro. Ancora, in Veneto, tra Rovigo e Venezia intercorre una differenza di 185 euro. Altri esempi di simile portata si possono riscontrare in Piemonte, Lombardia, Toscana e Friuli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui 104 capoluoghi monitorati, ben 70 hanno registrato variazioni all'insu', 33 sono rimasti invariati e solo la citta' di Benevento ha subito una riduzione della spesa pari al 24% rispetto al 2006, grazie alla decisione del Comune di ridurre del 70% la tariffa relativa al canone di depurazione a carico dell'utente. A Novara l'aumento piu' consistente (+50%), seguita da un'altra citta' piemontese Verbania (+45%), quindi Agrigento (+38%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente in Italia il 35% dell'acqua immessa nelle tubature va persa: il problema e' particolarmente accentuato nelle regioni meridionali, che presentano percentuali di perdite superiori alla media (49%); al Centro va persa il 32%, al Nord il 26%. Sono evidenti notevoli criticita' come nel caso della Puglia che presenta la seconda spesa piu' elevata ed una percentuale di perdita di acqua ben superiore alla media. Altri casi del genere si verificano in Sicilia e Sardegna. (Dires - Redattore sociale)&lt;br /&gt;dal sito www.dire.it&lt;br /&gt;7 ottobre 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-7861166646416970715?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/7861166646416970715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=7861166646416970715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/7861166646416970715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/7861166646416970715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-cara-e-amara.html' title='agrigento:acqua: cara e amara'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-7023029653710509949</id><published>2008-10-17T00:33:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T00:34:18.145-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua: la macchine del tempo: l'acqua finisce a mare</title><content type='html'>E l'acqua per Agrigento finisce di nuovo in mare&lt;br /&gt;Inaugurato impianto faraonico per la dissalazione E metà del carico è disperso dalle vecchie condotte&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Buttano via l'acqua potabile mentre dai rubinetti di interi quartieri di Agrigento, a dispetto delle luccicanti promesse intorno al nuovo dissalatore, non esce una goccia da una settimana o addirittura da dieci giorni. Come succede nelle estati più sahariane e roventi. Non potevano scegliere un posto simbolicamente più adatto, per piazzare quel dissalatore che dovrebbe dissetare, così dicono, l'antica Girgenti. È a Kaos, la frazione della città dove Luigi Pirandello nacque e dove è sepolto sotto il celebre pino che una tromba d'aria si portò via una decina di anni fa lasciando soltanto un tronco. Ricordate cosa si dice in «Sei personaggi in cerca d'autore»? Che «la vita è piena d'infinite assurdità, le quali sfacciatamente non han neppure bisogno di parer verosimili; perché sono vere». Tutta pirandelliana è questa storia. Che parte appunto dalla grande sete di Agrigento dove già venti anni fa, come ricorda Nicola Scialabba (il primo commissario a metter un po' di ordine a costo di fare arrestare gente che si rubava ettolitri senza pagare una lira) «arrivavano 400 litri al giorno pro capite. Come ad Amsterdam! Solo che poi quest'acqua non arrivava in casa». Colpa della rete idrica. Così vecchia, trascurata, malandata che dopo l'addio dell'ultimo fontaniere andato in pensione nessuno sa più esattamente «dove» passino i tubi perché una mappa come si deve non è mai stata fatta e i fontanieri ricordavano tutto a memoria. La prima missione di ogni sindaco, ogni assessore, ogni dirigente dell'acquedotto avrebbe dovuto da anni essere quella: sistemare le condotte di una città che, ricca di testimonianze storiche grandiose, è però poverissima di sorgenti. Tanto da spingere la gente, nei momenti di crisi, quando proprio non ne può più, a chiedere aiuto a San Calogero e ordinare messe di preghiera e organizzare perfino processioni. Macché, un progetto serio di restauro della rete non è mai stato varato.&lt;br /&gt;E così l'acqua che arriva da posti lontani decine di chilometri come dal dissalatore di Gela, dalla sorgente di Favara di Burgio e da Santo Stefano di Quisquina, appena entra nelle sgarrupate condotte girgentine esce e se ne va disperdendosi attraverso mille crepe e mille saldature incrinate e mille tubi marci. Una stima esatta dell'acqua persa in questa emorragia non è possibile: oltre la metà, pare. Fatto sta che gli agrigentini si sono adattati. E chi sta ai margini della campagna o ha un giardino ha interrato enormi cisterne anche da cinquemila litri. Chi sta in certi condomini ha piazzato cisterne più piccole sui terrazzi. E chi non aveva la possibilità di fare né l'una né l'altra cosa si è attrezzato comprando taniche e damigiane e recipienti di ogni tipo che tiene lì. Pronti per il momento in cui, una volta alla settimana o ogni dieci giorni, per alcune ore, senza preavviso (una volta le fornivano, le previsioni, ma siccome la gente si arrabbiava perché erano sempre sbagliate, hanno lasciato perdere) i rubinetti cominciano a buttare. Al che il primo che se ne accorge, anche in piena notte, esce sul pianerottolo e urla: «L'acqua! È arrivata l'acqua!». Così che tutti possano mettersi all'opera e riempire tutto ciò che si può riempire. Ci campano da anni, ad Agrigento, sulla promessa di portare l'acqua. Il «profeta» più famoso in zona era Vincenzo Lo Giudice, un assessore regionale poi finito in cella per mafia. Lo chiamavano «Mangialasagna», faceva «'u commissariu» all'emergenza idrica, irrompeva nei paesi con una corte di portaborse e galoppini e tirava fuori un bastone donato (così giurava) da un rabdomante sudamericano e lo batteva per terra tuonando: «Acqua! Dove sei, acqua? L'acqua vi dugnu! Io l'acqua vi do!». E il bastone, assicuravano i seguaci, «suonava davvero come il gorgoglio di un ruscello». A farla corta, le alternative erano due. Una capillare revisione della rete idrica seguita da una faticosa e oscura manutenzione quotidiana, cosa che non si può spacciare con la banda musicale sul mercato elettorale. Oppure un impianto grande e costoso e nuovo di zecca che si prestasse a una bella cerimonia e desse ad Agrigento tanta di quell'acqua ma tanta da poter continuare a perderne la metà. Va da sé che, nell'attesa di fare un domani la prima cosa, hanno optato per la seconda. E così, un mese fa, il 13 gennaio, le agenzie di stampa rilanciavano entusiaste: «Basta con la penuria di acqua nell'Agrigentino. È stato inaugurato oggi, durante una cerimonia presieduta dal Presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, il dissalatore di Porto Empedocle. L'impianto sarà in grado di erogare circa 100 litri al secondo, corrispondenti ad un apporto di 3 milioni di metri cubi d'acqua all'anno».&lt;br /&gt;E tutti in coro: tre milioni di metri cubi! Certo, caruccio: 14.868.000 euro. Investiti dalla «New Ctida Hydro Sistet» in base a un contratto con il comune di Agrigento in cui garantisce «la fornitura triennale dell'acqua al prezzo di 1,18 euro al metro cubo, per complessivi 10,6 milioni di euro, di cui 0,57 euro al metro cubo coperti dal comune di Agrigento e 0,61 euro al metro cubo integrati per tre anni dal commissario per l'Emergenza (per un totale di 5,5 milioni) in ragione dell'aumento del costo derivante dalla dissalazione». Una follia, per le opposizioni: tanto più «con la prossima realizzazione del raddoppio delle condotte della dissalata di Gela e del Favara di Bugio che porteranno ad Agrigento un maggiore quantitativo di acqua che nel giro di poco tempo vanificherà la produzione di 100 litri al secondo del dissalatore rendendolo praticamente superfluo ed inutile». Chi ha ragione? Si vedrà. Ciò che è certo è che a distanza di un mese non si è vista una goccia. «Dove sono i cento litri d'acqua al secondo che dovevano fare uscire la città dall'emergenza?», ha chiesto polemico Il Giornale di Sicilia, ricordando come oggi arrivino dalle vecchie condotte solo 175 litri al secondo. La solita storia: proprio come successe con l'autostrada Messina-Palermo (e la faccenda è finita in un'inchiesta giudiziaria) anche il dissalatore di Kaos era stato inaugurato ad uso dei fotografi e delle cineprese. Senza che fossero completate tutte le procedure, senza il collaudo finale e pare addirittura senza la messa in funzione di tutte le pompe necessarie a portar l'acqua ad Agrigento. Così, da allora, raccoglie l'acqua di mare, la potabilizza e la ributta nelMediterraneo.&lt;br /&gt;Gian Antonio Stella&lt;br /&gt;12 febbraio 2007 corriere della sera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-7023029653710509949?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/7023029653710509949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=7023029653710509949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/7023029653710509949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/7023029653710509949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-la-macchine-del-tempo.html' title='agrigento:acqua: la macchine del tempo: l&apos;acqua finisce a mare'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-2283590693792756482</id><published>2008-10-16T12:21:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T12:23:24.551-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>Agrigento:acqua: ACQUA AZZURRA, ACQUA... CARA</title><content type='html'>articolo di Marilisa Della Monica sull'ultimo numero de L'Amico del Popolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ACQUA AZZURRA, ACQUA... CARA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le mani posso finalmente bere… «se l’acqua l’avessimo!» risponderemmo a Lucio Battisti noi abitanti della città dei Templi. La tragica situazione in cui versa Agrigento ci permette oltre che di disperare anche di fare dell’amara ironia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati proprio alla frutta e sembra proprio che la soluzione al nostro atavico bisogno di acqua non volga a soluzione anzi si complichi ulteriormente.  Adesso vi racconto una storia. Mettiamo il caso io decida di acquistare un’immobile, e mettiamo il caso io debba volturare tutte le utenze intestate al vecchio a me nuovo proprietario. Mi reco presso la Ge.Sa. Ag 2 e volturo l’utenza, mi reco all’Enel e volturo l’utenza, mi reco alla Telecom e volturo l’utenza mi reco alla Girgenti Acque e lì cominciano i problemi. L’addetta alla domanda «cosa devo fare per la voltura dell’utenza» risponderà: «Mi dispiace ma in questo momento non possiamo provvedere alle volture, siamo sprovvisti del regolamento, se vuole può sottoscrivere un nuovo contratto». I costi per la stipula del nuovo contratto? 80 euro per la sostituzione del contatore, se già presente nell’immobile, 98 euro per la stipula del contratto di fornitura, 40 euro per il sopralluogo dei tecnici di Girgenti per verificare e preventivare i costi relativi ai lavori di allaccio dall’utenza alla condotta ed in più si deve presentare la perizia giurata di un tecnico relativa all’impianto idrico del immobile. Alla domanda di quantificare la spesa la signora risponderà che questo è variabile dipendendo non solo dal prezzo della perizia giurata, ma anche dai lavori relativi l’allaccio (rottura manto stradale, numero tubi utilizzati, collocazione degli stessi ed allaccio all’impianto).  Dunque di certi di sono 218,00 euro tutto il resto sta alla distanza che intercorre tra l’utenza e il tubo della condotta idrica. L’ingegnere Principato, dirigente del VIII settore (Lavori pubblici –  Servizi a rete - Viabilità - Manutenzione immobili) del Comune di Agrigento, al quale ci siamo rivolti per avere alcuni chiarimenti, anche in virtù del fatto che fino ad un anno fa era il comune l’ente gestore del servizio, premette immediatamente che Girgenti Acque può volturare le utenze. Spiega infatti l’ingegnere che nel caso di vacatio legis la Girgenti Acque è obbligata, in base ad un convenzione da questa stipulata con i comuni dell’ATO Idrico, ad applicare il regolamento del gestore precedente, quindi nel nostro caso, quello del Comune di Agrigento. In merito alle spese esorbitanti derivanti dalla stipula di un nuovo contratto ciò è dovuto al fatto che la Girgenti, nella esecuzione dei lavori di allaccio utilizza il tariffario regionale delle opere pubbliche mentre in precedenza era lo stesso utente che provvedeva ai lavori di allaccio rivolgendosi a persone di sua fiducia. In sostanza ciò che un tempo costava 100 adesso costa 1000. Il fatto che a tutt’oggi non esista un regolamento riguardante le volture e la gestione delle utenze si deve alla mancata approvazione da parte dell’ATO Idrico della bozza presentata da Girgenti e della quale i comuni rientranti nell’Ambito territoriale Ottimale devono ancora pronunciarsi. Insomma Girgenti Acque approfitta della situazione ed i comuni dell’ATO Idrico non fanno nulla perché questo abuso abbia fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marilisa Della Monica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-2283590693792756482?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/2283590693792756482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=2283590693792756482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/2283590693792756482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/2283590693792756482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-acqua-azzurra-acqua-cara.html' title='Agrigento:acqua: ACQUA AZZURRA, ACQUA... CARA'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-5303795640518479953</id><published>2008-10-16T06:59:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T07:08:10.814-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua:i turni di domani. Fateci sapere se vengono rispettati. Da Gela solo due litri al secondo</title><content type='html'>C O M U N I C A T O     S T A M P A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agrigento: servizio di distribuzione previsto per domani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La portata complessiva ha registrato una media di 159 litri di acqua al secondo, di cui 119 litri provenienti dal dissalatore di Porto Empedocle, 2 litri forniti dal dissalatore di Gela, 18 litri erogati dal consorzio Voltano, 20 litri dagli impianti del Favara di Burgio e dai minidissalatore di Porto Empedocle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani i turni interesseranno i seguenti rioni:&lt;br /&gt;via Crispi, via Damareta, via San Vito, via Picone, via Diodoro Siculo, via Minerva, via Erodoto, via Pausania, via Papa Luciani, via Cicerone (punti alti), via Neve, via Foderà, via Santo Spirito, via San Girolamo, via Regione Siciliana.&lt;br /&gt;Dal serbatoio di Poggio Muscello:&lt;br /&gt;completamento contrada Zingarello, contrada Cipolluzzo, contrada Mandrascava.&lt;br /&gt;Dal serbatoio del Villaggio Peruzzo:&lt;br /&gt;completamento Villaggio Peruzzo, via delle Favole, Parco Oliva, piazzetta Lampedusa, viale Emporium.&lt;br /&gt;Villaseta:&lt;br /&gt;via Kennedy, secondo, terzo, quarto e dodicesimo lotto, centro commerciale, via Beato Matteo, via Zunica, via De Cosmi, contrada Cumbo, hotel Kaos.&lt;br /&gt;Montaperto:&lt;br /&gt;il servizio sarà erogato nell’intera frazione.&lt;br /&gt;Giardina Gallotti:&lt;br /&gt;via Catania, via Messina, via Prima, via Ancona, via Udine, via Salerno, via Pola (primo  e secondo tratto e punti alti), via Napoli, via Croce, cortile Croce, via Trento, viale Zara, via Roma, via Fiume, piazzetta Farruggia, piazzetta Frenna, via Belvedere (secondo tratto), via Nuova Gorizia, salita Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agrigento, 16 ottobre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-5303795640518479953?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/5303795640518479953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=5303795640518479953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/5303795640518479953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/5303795640518479953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacquai-turni-di-domani-fateci.html' title='agrigento:acqua:i turni di domani. Fateci sapere se vengono rispettati. Da Gela solo due litri al secondo'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-1283630797711189288</id><published>2008-10-15T12:43:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T12:44:29.720-07:00</updated><title type='text'>agrigento: canone idrico: va ridotto secondo gerlando mandracchia</title><content type='html'>ecco una lettera del cittadino gerlando mandracchia al Sindaco. E'stata pubblicata su Agrigento notizie  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sig. Sindaco Zambuto,&lt;br /&gt;sono un suo concittadino che da 13 giorni non riceve acqua potabile nella propria abitazione (Via Acrone, 45). Da informazioni assunte solo grazie alla gentilezza dimostrata da una addetta al suo ufficio di segreteria (la Girgenti acque non risponde al telefono nonostante l'esistenza di ben cinque numeri di telefono) ho saputo che dovrò penare altri tre giorni per lavori di riparazione che interessano la mia zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che il contratto di fornitura è stato da me sottoscritto con codesto Comune, e non avendo lo stesso notificato alcuna modifica a riguardo, ritengo sia mio diritto non solo inoltrare a Lei la mia protesta per il mancato servizio ma chiederLe, fin d'ora, una corposa riduzione del canone 2008, in considerazione dei ritardi nella distribuzione e della scarsa qualità dell'acqua fornita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gerlando Mandracchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-1283630797711189288?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/1283630797711189288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=1283630797711189288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/1283630797711189288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/1283630797711189288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigento-canone-idrico-va-ridotto.html' title='agrigento: canone idrico: va ridotto secondo gerlando mandracchia'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-7146018426845318723</id><published>2008-10-15T12:34:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T12:41:25.445-07:00</updated><title type='text'>agrigento:acqua: fabrizio castronovo protesta per l'acqua che si perde</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPZHTV9zeCI/AAAAAAAAApw/jSbZK21MvS0/s1600-h/acqua1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPZHTV9zeCI/AAAAAAAAApw/jSbZK21MvS0/s400/acqua1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257468012641089570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco di seguito la lettera mandata ad Agrigento notizie oggi  da Fabrizio Castronovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Sindaco la invito a guardare con attenzione queste foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via XXV Aprile sabato 4 ottobre 2008 ore 17.15&lt;br /&gt;In nome della trasparenza che dovrebbe contraddistinguere l'operato di una buona amministrazione Le chiedo con sollecitudine di pubblicare sul sito del Comune (pagato da noi tutti agrigentini) il contratto di servizi che l'Ato Idrico, di cui Lei è socio, ha firmato con Girgenti Acque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo perché tutti i cittadini assetati possano sapere direttamente dalle carte ufficiali quali siano gli obblighi di "Girgenti Acque" in caso di rotture delle condotte idriche e soprattutto i tempi di riparazione e le penali previste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sa Signor Sindaco nella città da Lei amministrata dove l'acqua arriva nelle nostre case in media ogni otto giorni (vedasi situazione via Piersanti Mattarella) è a dir poco, per usare un eufemismo, SCANDALOSO che l'acqua si perda per le strade e chi di competenza non faccia il suo dovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo cosa aspetta la magistratura ad intervenire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabrizio Castronovo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-7146018426845318723?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/7146018426845318723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=7146018426845318723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/7146018426845318723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/7146018426845318723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-fabrizio-castronovo.html' title='agrigento:acqua: fabrizio castronovo protesta per l&apos;acqua che si perde'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPZHTV9zeCI/AAAAAAAAApw/jSbZK21MvS0/s72-c/acqua1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-30639975877875127</id><published>2008-10-15T05:55:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T05:56:22.543-07:00</updated><title type='text'>i turni di domani giovedì 16 ottobre. Fateci sapere se vengono rispettati</title><content type='html'>C O M U N I C A T O    S T A M P A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agrigento: servizio di distribuzione previsto per domani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La portata complessiva delle ultime 24 ore ha registrato una media di 159 litri di acqua al secondo: 102 litri provenienti dal dissalatore di Porto Empedocle, 15 litri erogati dall’acquedotto Favara di Burgio, 24 litri forniti dai minidissalatori di Porto Empedocle, 18 litri dal consorzio Voltano.&lt;br /&gt;Permane l’interruzione dell’esercizio del dissalatore di Gela e, dalle 7,30 di oggi, risulta interrotto l’esercizio dell’acquedotto Favara di Burgio a causa di una grossa perdita verificatasi allo sbocco della galleria di Santa Rosalia, nel territorio di Ribera. &lt;br /&gt;Entrambi gli esercizi dovrebbero riprendere l’attività a tarda sera (l’orario stimato è tra le 22 e le 24).&lt;br /&gt;Oggi, inoltre, a causa di una rottura al tratto di condotta che attraversa via Callicratide, è stato temporaneamente sospeso il servizio in via Genova, via Venezia, via Milano, via Torni e via Verdi. I tecnici della Girgenti acque sono già al lavoro per eseguire l’intervento di riparazione, al termine del quale sarà ripresa l’erogazione nelle suddette vie.&lt;br /&gt;Si precisa inoltre che i servizi di distribuzione trasmessi quotidianamente in riferimento al giorno successivo, altro non sono che previsioni poiché dipendono dall’acqua presente nei serbatoi, di conseguenza sono strettamente connessi all’acqua erogata dagli enti acquedottistici e quindi alle eventuali interruzioni di esercizio da parte di questi ultimi.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Turni previsti per domani&lt;br /&gt;Via Esseneto, via Sturzo, via La Malfa, case regionali, case comunali, via Toniolo, via Dietro le mura, via San Michele, cortile Onofrio, via Imera, via Piersanti Mattarella.&lt;br /&gt;Dal serbatoio di Poggio Muscello:&lt;br /&gt;contrada Zingarello (primo e secondo tratto), contrada Cipolluzzo, contrada Mandrascava.&lt;br /&gt;Dal serbatoio del Villaggio Peruzzo:&lt;br /&gt;Villaggio Peruzzo, via delle Favole, Parco Oliva, via San Paolo, piazzetta Lampedusa, viale Emporium.&lt;br /&gt;Dal serbatoio del viale della Vittoria:&lt;br /&gt;via dei Fiumi, Posto di ristoro, Ostello della gioventù.&lt;br /&gt;Fontanelle:&lt;br /&gt;cooperative Progresso, palazzine Pantalena, centro commerciale.&lt;br /&gt;Villaseta:&lt;br /&gt;contrada Cugno vela, quinto e sesto lotto, via Pelagie, cooperative basse Monserrato, case Torino.&lt;br /&gt;Montaperto:&lt;br /&gt;il servizio sarà erogato nell’intera frazione.&lt;br /&gt;Giardina Gallotti:&lt;br /&gt;via Cavour, via Montegrappa, via Cesare Battisti, via Asti, via Trieste, via Empedocle, via Belvedere (primo tratto), case popolari, periferia via Pisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agrigento, 15 ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         L’addetto stampa&lt;br /&gt;                Rita Baio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-30639975877875127?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/30639975877875127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=30639975877875127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/30639975877875127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/30639975877875127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/i-turni-di-domani-gioved-16-ottobre.html' title='i turni di domani giovedì 16 ottobre. Fateci sapere se vengono rispettati'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-6976986112374341521</id><published>2008-10-14T23:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T03:05:25.820-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>ricordi d'acqua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPXATF5RPwI/AAAAAAAAApo/cIsDW-gEvis/s1600-h/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPXATF5RPwI/AAAAAAAAApo/cIsDW-gEvis/s320/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257319574257352450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;abbiamo "rubato" dal blog "alle sette nientedimportante" questo bellissimo post&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://tasti.wordpress.com/2008/06/13/agrigento-ricordi-dacqua/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agrigento: ricordi d’acqua&lt;br /&gt;Avevo 6 anni, ero arrivata dopo un viaggio di due giorni, un avventura il treno e le soste nelle stazioni, i nasi schiacciati contro il finestrino, la traghettata e poi la campagna agrigentina, il treno sempre più lento e finalmente casa!&lt;br /&gt;A 6 anni ero in grado di lavarmi da sola a Cassano d’Adda, mamma interveniva per migliorare i risultati ma insomma me la cavavo bene da me… mi accompagnò in bagno per dirmi come fare.&lt;br /&gt;Una bacinella bianca ed una caraffa. Il bidone di 5 litri che così potevo servirmi da sola. Riempi la caraffa e “con una mano versi l’acqua nell’altra mano e ti sciacqui il viso”. “L’acqua deve cadere nella bacinella che va svuotata in questo secchio per la raccolta dell’acqua da utilizzare come acqua da scarico dopo che sei andata in bagno…”&lt;br /&gt;eeeehhhh??????&lt;br /&gt;“… e il bagnetto?”&lt;br /&gt;“no, il bagnetto quando viene l’acqua.”&lt;br /&gt;“e quando &lt;&gt; l’acqua?”&lt;br /&gt;“Mamà! Quannu tocca l’acqua?”&lt;br /&gt;“Du simani”&lt;br /&gt;Due settimane.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato di iniziare da qui il racconto della mia vita, non so bene perché, capisco che c’è un umiliazione che vuole essere raccontata, ho scritto cento volte quest’inizio e non sono mai riuscita a rendere quei momenti, quella voglia di piangere, quella fine del bel gioco di andare a vivere per sempre al mare. Così tanta acqua nel mare.&lt;br /&gt;Tre caraffe d’acqua per fare una doccetta. In piedi dentro alla bacinella dentro la vasca.&lt;br /&gt;L’autobotte si fermava sempre troppo lontana dal buco di ingresso per la maniglietta d’acqua, almeno due imprecazioni dell’autista per il recinto che andava abbattuto se volevamo che tornasse di nuovo a venderci l’acqua, mia madre contrattava, l’autista diceva che il prezzo non lo stabiliva lui e che se volevamo potevamo andare a lavarci a mare .&lt;br /&gt;I cugini del nord ci guardavano come fossimo una banda di miserabili, venivano per 20 giorni e si facevano la doccia ogni volta che tornavano dal mare, mamma diceva che non li avrebbe invitati più. Aveva rotto tutti gli scarichi per l’occasione almeno così li costringeva a non sprecare acqua pulita per una pipì.&lt;br /&gt;Il fontaniere è un mestiere pericoloso. Il fontaniere decide chi ha l’acqua e chi no, ma non può deciderlo di testa sua, il fontaniere deve rispettare i turni che dà il comune. Quando il turno salta non viene recuperato e se il turno è di 20 giorni significano 40.&lt;br /&gt;Non so, forse due i fontanieri ammazzati, per questioni d’onore dicono i giornali, per mafia dicono le voci.&lt;br /&gt;Sull’Espresso scopro che esiste una mafia dell’acqua ed è quella più potente nell’agrigentino.&lt;br /&gt;Leggo che l’acqua c’è.&lt;br /&gt;Ero adolescente quindi… anni ‘80. Da adolescente leggo che l’acqua ad Agrigento c’è e che ci fanno vivere come fossimo in guerra perché c’è una mafia che controlla l’acqua, i pozzi, la distribuzione, la vendita.&lt;br /&gt;Credo che sia stato quello il motivo di tutto, forse per questo è dall’acqua che voglio far iniziare la mia storia, perché ho letto l’articolo e mi sono incazzata, perchè sino allora era stato che non c’era acqua e non potevo incazzarmi perchè non c’era acqua, anche se non potevo fare la doccia ogni giorno, non potevo lavare i piatti sotto l’acqua corrente, non potevo più nemmeno fare il bagno perchè la vasca serviva come contenitore d’acqua supplementare.&lt;br /&gt;Iniziai a leggere. Picone che cercava il fiume sotterraneo di Agrigento e… bho, diventa un politico, inaugura un acquedotto che porta l’acqua da un altro paese dell’agrigentino e insieme fa costruire un giardino botanico e mica lo capisco ancora oggi perché si possa pensare di impiantare un giardino botanico in una città assetata…&lt;br /&gt;e l’acqua che inonda le vie della città, come se ci fosse acqua nel sottosuolo…&lt;br /&gt;E di nuovo oggi manca l’acqua. Pare che avere una rete idrica che fa … acqua da tutte le parti non giovi all’approvviggionamento idrico… ogni amministrazione spende per mettere le toppe e non ce la fa nessuno, ogni amministrazione spende per dissalatori ed acquedotti e dighe e niente, non ce la facciamo ad avere acqua nelle case.&lt;br /&gt;Anni ‘80, un articolo sull’Espresso, lì capii che la mafia era dentro le mie giornate, da quando mi svegliavo a quando andavo a fare pipì, dentro la mia intimità, dentro i miei momenti, i miei gesti, le mie necessità fisiologiche.&lt;br /&gt;Allora non lo capii quanto fosse stato importante aver avuto quell’informazione, lo capisco oggi però, oggi lo capisco fino in fondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-6976986112374341521?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/6976986112374341521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=6976986112374341521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/6976986112374341521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/6976986112374341521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/ricordi-dacqua.html' title='ricordi d&apos;acqua'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPXATF5RPwI/AAAAAAAAApo/cIsDW-gEvis/s72-c/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4790382838695632564.post-700902064952284740</id><published>2008-10-14T23:26:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T23:27:28.457-07:00</updated><title type='text'>ci sarà un giudice ad agrigento !</title><content type='html'>Ci sarà pure un giudice ad Agrigento. Un giudice che vuole fare giustizia sul problema dell'acqua che non c'è. Che non crede alle fesserie sugli invasi vuoti e il cielo che non ci aiuta. Quando gli invasi erano strapieni e nevicava pure sulle nostre montagne, d'estate l'acqua arrivava ? I turni erano frequenti ? Milano aveva il problema delle mazzette ed è nato un pool di magistrati che si è occupato a lungo di tangentopoli, facendo una rivoluzione. A Palermo Falcone e Borsellino hanno messo su un pool contro la mafia ed è nata l'antimafia. Ad Agrigento chiediamo un pool di magistrati che si occupi del benessere di un'intera provincia assetata. Volete vedere che esattamente dal giorno dopo che questo pool comincerà i suoi lavori l'acqua arriverà ogni giorno ? Sì, ogni giorno, come nei giorni del commissario Scialabba.&lt;br /&gt;Un pool che ci dica come mai l'acqua che arriva è di colore giallo.&lt;br /&gt;Come mai in alcuni quartieri i turni sono più brevi e in altri più lunghi.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque è stata l'unica impresa che ha deciso di concorrere per un appalto di 600 milioni in una provincia dove tutte le imprese si scannano per vincere appalti dieci volte inferiori.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque non applica il vecchio regolamento del Comune sul servizio idrico come stabilisce l'articolo 24 di una legge regionale che i vertici di questa impresa conoscono bene.&lt;br /&gt;Come mai al call center della Girgenti Acque rispondono raramente&lt;br /&gt;Come mai se arrivi davanti il portone della Girgenti Acque per sapere quando l'acqua arriverà nel tuo quartiere, potresti anche trovare un metronotte che sostiene che non puoi entrare a formulare queste domande.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque fa contratti nuovi che costano quasi tre volte più di quanto costavano l'anno scorso quando il servizio era ancora di competenza del Comune.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque non fa volture e ti costringe a fare nuovi costosissimi contratti.&lt;br /&gt;Come mai alla Girgenti Acque ci sono impiegati comunali pagati quindi dal Comune di Agrigento perchè comandati o distaccati presso quegli uffici ? e come mai non è la Girgenti Acque a pagare i loro stipendi ?&lt;br /&gt;Come mai la commissione speciale del consiglio comunale di Agrigento da un anno non riesce a riunirsi per mancamza di numero legale.&lt;br /&gt;Come mai molti comuni che fanno parte dell'Ato non hanno ancora consegnato alla Girgenti Acque la rete idrica, dando all'impresa il pretesto per dire che il servizio non funziona per le inadempienze dei comuni soci.&lt;br /&gt;Come mai non vengono resi noti sui giornali i soci azionisti della Girgenti Acque e i bilanci della società come fanno tante aziende&lt;br /&gt;Come mai il Sindaco di Agrigento non ha provato a fare qualcosa per evitare questo nuovo aumento del 55 per cento della tassa sul servizio idrico.&lt;br /&gt;Come mai era stato detto che era assolutamente necessario affidare al più presto l'appalto alla Girgenti Acque altrimenti si sarebbero persi centinaia di milioni di euro destinati dalla Regione al Comune di Agrigento per il rifacimento della rete idrica, ed invece è passato quasi un anno e questi soldi non arrivano ancora ?&lt;br /&gt;Come mai era stato detto che con il dissalatore a Porto Empedocle avremmo risolto tutti i nostri guai ed invece quest'estate abbiamo avuto turni ancora più lunghi ?&lt;br /&gt;Come mai questo dannato dissalatore di Gela si rompe così di frequente, mentre in tutto il mondo i dissalatori si rompono raramente e perchè se si rompe così spesso non lo cambiano ?&lt;br /&gt;Come mai in questa città ci sono tanti giudici che ogni giorno aprono i giornali, vedono le televisioni, abitano in palazzine dove l'acqua manca o comunque sentono dai loro amici e parenti che non arriva un goccia d'acqua da due settimane e non fanno nulla, non aprono un'inchiesta, non procedono d'ufficio, visto che la cosa dura da decenni ?&lt;br /&gt;Tante altre domande ancora avremmo da avanzare. E se i nostri lettori ci suggeriranno altri quesiti, li aggiungeremo. Inutile invece chiedere spiegazioni ai politici. Ci hanno sempre presi in giro. Sulla mancanza d'acqua ad Agrigento hanno costruito le loro campagne elettorali e alcuni anche la propria fortuna. No,non ci occorre un politico.Neppure un ministro della giustizia. Occorre un giudice.&lt;br /&gt;Ci sarà un giudice ad Agrigento !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4790382838695632564-700902064952284740?l=vogliamolacqua.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/feeds/700902064952284740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4790382838695632564&amp;postID=700902064952284740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/700902064952284740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4790382838695632564/posts/default/700902064952284740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vogliamolacqua.blogspot.com/2008/10/ci-sar-un-giudice-ad-agrigento.html' title='ci sarà un giudice ad agrigento !'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
